«Vivevo in un mondo che non ammetteva sfumature. Un congiuntivo in più, un dubbio esistenziale di troppo ed eri bollato per sempre come finocchio...» Così diceva Piero in Ovosodo. Poi: «Per due euro spesi per votare alle primarie PD cosa volevate, Belen?». Questo, invece, lo diceva il sindaco della città.
Queste erano più o meno le cose che sapevo arrivando a Grosseto.
Qui Nazca voleva costruire un rito: un momento collettivo in cui provare a costruire una nuova narrazione della città. O almeno affrontarla a viso aperto. Ad aiutarmi, alleati che questa trincea la presidiano da molto tempo: il collettivo CLAN di Grosseto, dentro un fortino chiamato Molino Hub.