Nazca a Razzuolo è un esperimento che mette in luce, prima di tutto, la difficoltà di costruire un racconto unico di un posto che viene vissuto sempre meno. Ma, allo stesso tempo, diventa il palese pretesto per raccontare qualcos’altro: una realtà nata e cresciuta a Razzuolo, che proprio lì ha costruito il suo quartier generale per combattere la noia, la dispersione, la delusione e la diffidenza.
Con i denti si è aggrappata ai crinali e alle faggete, ha preso curve molto strette, schivando negli anni lo scemare dell’entusiasmo, e ha tirato fuori un super festival che si chiama Foglia Tonda.